Interpretariato in presenza
Interpreti in presenza per appuntamenti, udienze e riunioni.
Il punjabi si parla sui due lati del confine tra India e Pakistan e in comunità molto numerose all'estero. Anche in Italia la comunità sikh del Punjab indiano è ben radicata, dall'Agro Pontino alla pianura padana. SILA Linguists® fornisce interpreti di punjabi abbinati per alfabeto, gurmukhi o shahmukhi, e per dialetto.
ਪੰਜਾਬੀ
panLingua indoaria, il punjabi è, sommando i due paesi, tra le lingue più parlate dell'Asia meridionale. In Pakistan è la prima lingua più diffusa, anche se amministrazione e scuola usano urdu e inglese; in India è lingua ufficiale dello stato del Punjab e lingua riconosciuta dalla Costituzione. Si distinguono spesso il punjabi orientale e il punjabi occidentale, distinzione che riflette in parte il confine e le scritture.
I dialetti sono numerosi: il majhi, base dello standard su entrambi i lati, e poi doabi, malwai e puadhi in India, pothwari, jhangochi e shahpuri in Pakistan. Il pothwari e il mirpuri, parlati da molte famiglie britanniche di origine pakistana provenienti da Mirpur, nel Kashmir amministrato dal Pakistan (Azad Jammu e Kashmir), sono varietà affini che alcuni considerano dialetti del punjabi e altri parte di una lingua pahari-pothwari distinta.
Le comunità all'estero non sono indicate. Passi il cursore su un'area per vederne il nome.
Interpreti in presenza per appuntamenti, udienze e riunioni.
Interpretariato video sicuro quando i partecipanti sono in luoghi diversi.
Interpretariato telefonico 24 ore su 24, 365 giorni l'anno.
Traduzioni certificate e, quando l'ente italiano lo richiede, asseverate.
Dal Punjab pakistano a quello indiano, da Mirpur fino alle grandi comunità del Regno Unito, del Canada, degli Stati Uniti, dell'Australia e del Golfo, il punjabi è tra le lingue più parlate dell'Asia meridionale. SILA Linguists® mette a disposizione interpreti e traduttori di punjabi selezionati, formati e qualificati per tribunali, polizia, studi legali, ospedali, servizi per l'infanzia, scuole e organizzazioni religiose. La prima domanda è sempre la stessa: la persona viene dall'India o dal Pakistan, e da quale zona? Lessico, saluti, vocabolario religioso e scrittura cambiano di conseguenza.
Un utente sikh del Punjab indiano e una madre di Lahore usano parole diverse per molte cose della vita quotidiana e della fede. Molte famiglie di origine pakistana, inoltre, parlano in casa mirpuri o pothwari: in quel caso prenotiamo un interprete che parli quella varietà, non il punjabi standard né l'urdu. Doabi, malwai, majhi e le parlate del Pakistan occidentale non sorprendono i nostri interpreti, che conoscono bene le comunità da cui provengono.
La rete è ampia, perciò organizziamo interpreti in presenza nei commissariati, nelle aule giudiziarie, negli ambulatori, nei colloqui con i genitori e nelle riunioni per la tutela dei minori, anche con poco preavviso. Il servizio telefonico non conosce orari né festività, e le videochiamate partono dall'app SILA Linguists® o dal sistema del Suo ente. Nella sanità e nelle questioni familiari la preferenza per un interprete uomo o donna viene accolta quando possibile.
Il gurmukhi, da sinistra a destra, è usato in India e dalle comunità sikh di tutto il mondo; lo shahmukhi, di base araba e da destra a sinistra, è la scrittura del Pakistan. Chi legge l'uno spesso non legge l'altro: ci indichi il pubblico e, per materiali destinati a entrambe le comunità, prepariamo due versioni.
Gli atti ufficiali del Punjab indiano sono in gurmukhi o inglese, quelli pakistani per lo più in urdu o inglese. Traduciamo in italiano certificati, atti giudiziari, affidavit, registri fondiari e documenti di successione e, quando un giudice, una Questura, un'università o un datore di lavoro richiede la traduzione asseverata, SILA Linguists® organizza il giuramento del traduttore. Per enti pubblici e associazioni realizziamo opuscoli, lettere e campagne in un punjabi chiaro e quotidiano.
Interrogatori, intercettazioni, messaggi vocali e video in punjabi, mirpuri o pothwari si trasformano in trascrizioni con time code e versione italiana, con l'indicazione dei passaggi in urdu, hindi o inglese. Quando in una procedura di asilo o di accertamento della nazionalità serve stabilire se un parlante provenga dall'India o dal Pakistan, i nostri analisti preparano una perizia LADO basata su pronuncia, lessico e tratti dialettali.
Giustizia, forze dell'ordine e avvocati, sanità e medicina di base, Questure e ricongiungimenti familiari, servizi sociali, scuole, imprese agricole e agroalimentari, gurdwara, moschee e associazioni. In tutti questi contesti SILA Linguists® offre un interlocutore unico che sa la differenza tra un interprete di punjabi e uno di mirpuri, verifica ogni professionista, fa firmare accordi di non divulgazione e protegge i dati secondo il GDPR.
Scelga una lingua per aprirne la pagina. La variante giusta fa la differenza: ci indichi la regione o il dialetto, se li conosce.
Il nostro ufficio prenotazioni definirà con Lei i dettagli e organizzerà il servizio. Tenga a portata di mano la lingua (e il dialetto, se lo conosce), il tipo di incarico e la data.